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CA’ STELLA MERIDE

Progetti > Privati, Incarico, Sociali

CA’ STELLA MERIDE
Cliente
Fondazione Main dans la Main Lugano
Prestazioni Sia 102
31, 32, 33, 41 solo piani esecutivi, 51 solo piani esecutivi, 52 solo direzione architettonica, cantiere in corso
Anno di realizzazione
2011-2017

Storia
Il chimico Piero Neri Sizzo De Noris fondò nel 1906 la Società Anonima Miniere Scisti Bituminosi di Meride e Besano mettendo in esercizio la fabbrica di Spinirolo destinata alla distillazione dell’olio di scisto e alla raffinazione del saurolo, un prodotto simile all’ittiolo richiesto dal mercato farmaceutico di Milano e di Basilea.
Nel 1916 in località Tre Fontane risultavano in esercizio ben cinque miniere con uno sviluppo totale di 900 metri che agli inizi degli anni ’40 si svilupparono fino a ca. 1700 metri. La produzione media annua di materiale mineralizzato si aggirava sulle 300-400 tonnellate che permettevano di produrre dalle 22 alle 30 tonnellate di olio greggio.
La produzione del saurolo diminuì drasticamente durante gli anni della II guerra mondiale ma per pochi anni, dopo la fine della guerra conobbero una ripresa che permettevano di dare impiego ad una trentina di persone fra minatori e addetti alla produzione.
Il commercio si ridusse nuovamente a pochi clienti destinati al settore farmaceutico d’Oltremare e la miniera venne definitivamente chiusa all’inizio degli anni ’50, in seguito la Società venne sciolta.
Lo stabilimento rimase abbandonato e utilizzato come deposito per il contrabbando fino agli anni 70.
Successivamente venne in più fasi ristrutturato mantenendo la testimonianza di archeologia industriale ed utilizzato a fini abitativi, di cultura e di vacanza.

Progetto
Il progetto prevede la ristrutturazione e la riqualifica degli spazi per l’impiego come alloggio e spazi laboratorio per giovani che praticano terapie con gli animali. Il cantiere è di tipo sociale e viene realizzato in collaborazione con il programma scolastico ticinese.
Le costruzioni conterranno a fine lavori un alloggio per il custode, una casa principale per l’abitazione, una comunità con alloggio fino a 10 posti letto con spazi comunitari e laboratori. Spazi di lavoro, falegnameria e deposito oltre che ai locali tecnici.
All’esterno è previsto un anfiteatro naturale, un maneggio, campi per la coltivazione e orti oltre che stalli per pecore, cavalli e alpaca e recinto per una comunità di conigli.